L'etica imprenditoriale - la funzione sociale dell'Impresa foriera di pace 18-03-2015

Tavola Rotonda ad Assisi. Organizzata da Aspim Europa in partnership con Assisi Pax International.

18-03-2015

 
Il 14 Marzo u.s. il dott.Francesco Dario Perini, presidente dell'Associazione di piccole e medie imprese Aspim Europa, ha organizzato in partnership con Assisi Pax International una Tavola Rotonda alla quale hanno partecipato imprenditori, professionisti e banche.
La Tavola rotonda organizzata da Aspim Europa è stata una occasione di confronto e di scambio di informazioni e pareri su temi di progettualità europea oltre che su argomenti di interesse nazionale.
Di seguito, l'articolo redatto per l'occasione da Andrea Costa, responsabile nazionale della Commissione "Consulenza commerciale e marketing" di Aspim Europa.
 

L'etica imprenditoriale - la funzione sociale dell'Impresa foriera di pace

 
I dati economici dicono che l'Italia è la terza nazione più ricca d'Europa, dopo Germania e Svizzera. 
Lo scorso anno si è infatti raggiunto il record di 1.900 miliardi nel risparmio gestito (azioni, fondi d'investimento, etc.).
Se a questi aggiungiamo conti corrente, conti deposito, polizze assicurative e TFR, il Paese arriva ad una liquidità di oltre 3.300 miliardi (al netto delle rendite immobiliari).
 
Come mai allora se c'è tutta questa ricchezza, l'Impresa stagna tra tante ed apparentemente insuperabili difficoltà?
 
E' presto detto: viviamo il più violento passaggio di ricchezza dal dopoguerra e il denaro passa sempre più velocemente in mani diverse e ristrette.
Pensa che appena il 20% della popolazione detiene ben il 63% della ricchezza nazionale, mentre il rimanente 80% se ne spartisce solo il 37% residuo.
 
Queste sperequazioni mettono a serio rischio la tenuta dell'etica imprenditoriale, già danneggiata da un problema ancor più rilevante: la maggior parte degli imprenditori continua a focalizzarsi sulla propria azienda e sui propri prodotti invece che sui propri clienti, l'unico aspetto che oggi conta davvero nel business.
 
I tuoi fatturati, il recupero dei tuoi crediti, il posizionamento e la visibilità migliorano nettamente, quando ti convinci che lo scopo commerciale e al tempo stesso etico della tua impresa, è migliorare la vita, l'azienda e i risultati di altre persone.
Il tuo più importante obiettivo diventa oggi: creare e vendere qualcosa che risolve un problema, concreto e sofferto che nessun altro sta risolvendo.
Violare questo principio è la prova che ciò che vendi, risponde ad un tuo bisogno, non ad un bisogno del mercato. E quando fai le cose solo per te e non per il mercato, questo ti punisce con il fallimento.
 
Se invece vivi per aiutare gli altri, per dargli qualcosa di valore, per migliorare la vita delle persone e la situazione delle aziende, il mercato ti premierà con più soldi di quanto ti aspetti.
 
E' finita l'era della pubblicità e del parlarsi addosso, sostituita da una nuova età più etica in cui si diventa riferimento per gli altri, se si è capaci di fornire loro aiuto, guida, direzioni precise, informazioni, tali da generare fiducia, forza, strumenti decisionali e quindi valore.
Grazie a questo processo e alla conquista della fiducia che ne consegue, i tuoi clienti compreranno da te durevolmente, perché riconosceranno la tua offerta, come la più funzionale per raggiungere un risultato migliore.
 
Questo è il processo che si trova alla base del successo e dell'etica.
 
Questo è il momento in cui si rompono gli equilibri e se è vero che vengono a mancare le rendite di posizione, è altrettanto vero che si aprono nuove porte per lo sviluppo dell'Impresa, le cui chiavi sono vendita e marketing, improntati all'etica.
 
In tal senso sono da subito a disposizione, nel rapporto volontaristico e non oneroso che ci accomuna in Aspim Europa per fornirti un primo orientamento pratico sul business della tua Impresa.  
 
Nel ringraziare per l'attenzione prestatami, porgo distinti saluti. 
 
Andrea Costa
Responsabile nazionale Commissione "Consulenza commerciale e marketing" Aspim Europa.